UNA CASSETTA SPECIALE: L’ANTI BULLYING BOX
È tornata alla scuola Jona l’anti bullying
box, una cassetta
speciale che permette
agli studenti di segnalare
in forma anonima eventuali atti di bullismo e cyberbullismo vissuti o osservati.
La cassetta, posizionata all’ingresso della scuola, è affiancata da un modulo
che guida alla compilazione chi abbia bisogno di utilizzare questo strumento
che permetterà al team anti‑bullismo
di intervenire con rapidità e discrezione. Bullismo
e cyberbullismo sono spesso
vissuti in silenzio e solitudine, offrire ai ragazzi
una modalità anonima
di chiedere aiuto
è un piccolo gesto concreto
per ricevere sostegno e ridurre l’isolamento, come avevamo già sperimentato
quando eravamo presso la struttura dell’Enofila.
Gli allievi coinvolti nella promozione
di questa iniziativa, tutti delle classi seconde e terze, hanno dimostrato una
grande disponibilità a mettersi in gioco sia in un’attività di peer education
sia nella realizzazione della cassetta della posta, sotto la guida del professor Busco. All’inaugurazione non potevano mancare i ragazzi delle classi
terze che nelle settimane precedenti hanno ricevuto una formazione e hanno poi
illustrato l’utilità dello strumento in tutte
le classi della Jona, la Dirigente e, in rappresentanza
del team bullismo, la professoressa Daniela Romagnoli. È stata
un’azione semplice, ma determinata: la scuola si è data ancora una volta strumenti pratici per contrastare un
fenomeno che affligge sempre più i giovani.
La Jona lavora ogni giorno per un clima
di ascolto e di rispetto.
Non è un caso che l’apertura
della scatola sia avvenuta in prossimità della Giornata del rispetto (20
gennaio), momento dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza, fisica e
psicologica, e contro ogni discriminazione: valori che restano al centro del
progetto educativo della scuola.
Questa iniziativa è il primo passo di
una serie di interventi programmati per l’anno. A febbraio, infatti, gli 11
alunni di terza che hanno iniziato questo importante percorso e 16 alunni delle
classi seconde prenderanno parte al progetto Peer to peer: bullismo e cyberbullismo organizzato dalla Questura
di Asti; a fine febbraio, come ormai è consuetudine,
con la rete provinciale per il contrasto
ai fenomeni di bullismo, si partecipa alla marcia
contro il bullismo, momento
in cui l’unione di molti
giovani di ogni ordine scolastico, diventa simbolicamente la
forza e la voce di tutte le silenziose vittime del bullismo.
L’unione, la determinazione e la voglia
di mettersi in gioco di tutti potrà davvero fare la differenza.
I ragazzi delle classi terze formati sul tema "Bullismo e Cyberbullismo" affiancati dalla prof.ssa Daniela Romagnoli e dalla Dirigente dott.ssa Alessandra Longo







