Scelte di umanità: al concorso “E. Jona” trionfano le classi 3H e 2B della scuola media Jona
Le scelte di umanità, i piccoli gesti capaci di opporsi alla violenza e all’indifferenza, sono stati il cuore dell’edizione 2025/2026 del concorso “Enrica Jona”, promosso dal Comune di Asti insieme all’Israt e all’Ufficio scolastico territoriale.
Il tema proposto agli studenti, “tra le righe della Storia: scelte di Umanità”, invitava infatti a raccontare non tanto i grandi protagonisti della storia, quanto le azioni concrete di solidarietà e coraggio compiute nei momenti più bui del Novecento.
A distinguersi sono stati soprattutto gli alunni della scuola media Jona di Asti: le classi 3H e 2B si sono infatti classificate prime a pari merito, grazie a elaborati che hanno saputo unire ricerca storica, sensibilità e qualità narrativa.
Per il contenuto, la commissione ha assegnato il primo premio all’albo illustrato Il mio nome è qui!, realizzato da un gruppo di studenti della 3H. Il lavoro ruotava attorno al significato profondo del nome, inteso non come una semplice parola, ma come simbolo di identità, memoria e riconoscimento umano. Attraverso testi e immagini, gli studenti hanno raccontato come pronunciare il nome di una persona significhi riconoscerne l’esistenza, la dignità e la storia. Un messaggio particolarmente forte se inserito nel contesto della Shoah, quando cancellare i nomi significava spesso tentare di cancellare anche le vite e la memoria delle persone perseguitate.
Il primo premio per l’aspetto editoriale è andato invece a Il corriere silenzioso, albo creato da un gruppo di studenti della 2B e successivamente rilegato fino a diventare un vero e proprio libro. Il progetto era dedicato alla figura di Gino Bartali, il grande campione toscano che durante la Seconda guerra mondiale si trasformò in un corriere segreto, trasportando documenti nascosti nella bicicletta e contribuendo così a salvare centinaia di ebrei dalla deportazione. Gli studenti hanno saputo raccontare non soltanto l’eroismo del personaggio storico, ma soprattutto il valore silenzioso delle sue scelte, compiute senza cercare riconoscimenti.
Un riconoscimento speciale è stato inoltre attribuito al presentatore del video collegato all’albo Il mio nome è qui!, premiato per la qualità e l’efficacia dell’esposizione.
La cerimonia di premiazione si è svolta giovedì 14 maggio 2026 al Teatro della Torretta, alla presenza delle autorità cittadine, dei docenti e delle famiglie. Un momento significativo non solo per celebrare i vincitori, ma anche per valorizzare un percorso educativo che ha portato i ragazzi a riflettere sul peso delle scelte individuali, sull’importanza della memoria e sul valore dell’umanità anche nei periodi più drammatici della storia. Per i vincitori, il percorso è proseguito mercoledì 27 maggio con un viaggio premio a Milano, dove hanno visitato il Memoriale della Shoah e il Binario 21, luogo simbolo della deportazione degli ebrei italiani durante la Seconda guerra mondiale.
Di seguito i nominativi dei docenti e degli studenti coinvolti. Per la classe 3H: i docenti Marco Alpan e Andrea Maggiore e gli alunni Emma Alessandria, Christian D’Ugo, Oscar Faccini, Noemi Fetahu, Viola Gramaglia, Amal Moussalik, Tomas Vargas Lomeli, Kenza Zili.
Per la classe 2B: i docenti Beatrice Bella, Sonia Cardamone, Simona Pesce, la collaborazione del professor Gianluca Assandri e gli alunni e le alunne Blè Nicolò, Cacciatore Camilla, El Atmani Jasmine, Fassio Alice, Fiumara Rebecca, Gjoni Erla, Natale Giada, Rapetti Federico, Sicurello Aurora, Trapani Marco.
Alcuni degli allievi premiati
Prof.ssa Beatrice Bella e Prof. Marco Alpan